Cerca
  • Giuseppe Arena

Lamentela da rientro?

Dopo ogni rientro dalle vacanze, gli impegni e le nuove sfide che abbiamo di fronte a noi possono spegnere quella energia e positività che magari abbiamo meritatamente recuperato durante i giorni di riposo, possiamo sentirci sfiduciati e impreparati ad un nuovo lungo periodo di lavoro. È quindi importante mantenere uno stato mentale adeguato ogni giorno dell’anno, se non vogliamo ricadere nella solita lamentela quotidiana. Infatti, affermazioni come: “non ho voglia”, "non mi piace”, "non ce la farò mai”, "tanto a me va tutto storto"… abituano la nostra mente a costruire schemi mentali negativi. Le onde elettromagnetiche cerebrali caratteristiche della lamentela spengono i neuroni dell'ippocampo che sono associati alla risoluzione dei problemi. Essere esposti a negatività e chiacchiere superflue provenienti dagli altri, o anche dalla televisione, provoca danni a livello cerebrale.

Nel 1949 il Dott. Donald Hebb, dopo innumerevoli studi e sperimentazioni, mise appunto la teoria del "raggruppamento di cellule" che definisce come un insieme di neuroni attivato da uno stimolo stabilisca connessioni sinaptiche reciproche con neuroni che ricevono segnali convergenti e che si rafforzano ogni volta che si presenta lo stimolo. Le sinapsi che si comportano in questo modo hanno preso il nome di sinapsi di Hebb. Quindi, maggiore è la nostra capacità di pensare positivo e maggiore sarà la risposta neuronale in quella direzione.

Come facciamo ad evitare le lamentele?

Se vogliamo lavorare per incrementare la nostra attitudine al "buon pensiero" e trovare la capacità di affrontare le interferenze quotidiane, possiamo utilizzare quello che noi di Rilassamento Profondo definiamo PNL Quantica, ovvero il recupero di risorse. Abilità, successi e performance che abbiamo ottenuto nel nostro passato, oppure di cui conosciamo l'esperienza di altre persone e che possiamo richiamare sfruttando specifiche tecniche per darci ancora una volta la forza di affrontare la vita in maniera positiva.

Per approfondire: HEBB D. O., Mente e pensiero, il Mulino, Bologna, 1982.

Se due neuroni interconnessi si attivano ripetutamente durante un certo evento, la loro connessione si rafforza, conservando nel tempo il ricordo di quell’evento

27 visualizzazioni

© 2019 Rilassamento Profondo - Informativa Privacy e Cookies

All rights reserved